Consulenza Enologica

La SINERGO nasce da enologi e si esprime in questo settore con l’esperienza, la serietà e con l’entusiasmo che ne ha caratterizzato fin dall’inizio il modo nuovo di lavorare.
Daniela Serra e Dante Scaglione sono gli enologi che guidano e consigliano i proprietari e i tecnici di cantina nella lavorazioni e nelle decisioni, con un occhio di riguardo ai costi di ottenimento ma perseguendo l’obiettivo comune della qualità del prodotto.
Supportati dalle analisi del laboratorio, gli enologi SINERGO sono sempre alla ricerca di soluzioni innovative e dediti alla sperimentazione di nuovi prodotti, mantenendo la tradizione e la tipicità dei vini del territorio di appartenenza dell’azienda assistita.

I settori di consulenza enologica sono: vendemmia, controllo di maturazione e consigli per il processo fermentativo, stoccaggio, per verificare il buon affinamento del prodotto, imbottigliamento, per valutarne i metodi, formazione personalizzata e professionale del personale, sperimentazione applicata, per una innovazione continua.

LE FASI della CONSULENZA ENOLOGICA
- vendemmia:
Anello di congiunzione del comparto viticolo e quello enologico è il controllo di maturazione per decidere la data più opportuna di vendemmia delle singole varietà. In relazione alle analisi delle curve di maturazione e in base alla disponibilità di manodopera e compatibilmente con l’andamento meteorologico si decide insieme al Titolare la tempistica della raccolta. L’attività di consulenza parte dalle operazioni vendemmiali in campo per accertarsi che le modalità di raccolta dell’uva rispettino l’integrità del prodotto e quindi la qualità della materia prima. Seguono i consigli per condurre un corretto processo fermentativo e una supervisione dei parametri di controllo fondamentali: temperatura, velocità e modalità estrattiva. Sono notificate le aggiunte di prodotti nella loro tipologia e quantità ponderata.
- stoccaggio:
Sia durante lo stoccaggio annuale che durante l’invecchiamento le visite avranno la funzione di verificare il buon affinamento del prodotto controllandone la sanità e l’evoluzione della maturazione (controllo della malolattica per es.) e decidendo le opportune chiarifiche e assemblaggi.Prima di destinare il prodotto all’imbottigliamento poi, si controlla la stabilità chimica, biologica delle partite e si decidono i trattamenti fisico-chimici più opportuni. Aspetto fondamentale è poi il controllo dei parametri analitici legali per la tutela del produttore.
- imbottigliamento:
A seconda della tipologia di vini si decide la metodica di imbottigliamento più opportuna e le aggiunte finali in funzione delle caratteristiche desiderate e quindi concordate con il Titolare.
- formazione professionale del personale
Si possono prevedere programmi di formazione personalizzati, a diversi livelli, rivolti sia a nuovi assunti, sia a personale già operante in azienda
- sperimentazione applicata
E’ possibile attuare presso l’azienda prove dimostrative, prove di sperimentazione applicata, prove di taratura agronomica e di metodologie enologiche importate. E’ un comparto nel quale lavoriamo da molti anni e che si sta rivelando sempre più strategico per aumentare la competitività delle imprese, anche perché la ricerca pubblica, per carenza di fondi e di personale, non è più sufficiente a fornire risposte e informazioni alle aziende dove si pratica un’innovazione continua.

Maggiori informazioni: daniela.serra@sinergoservizi.it